
L’Italia si trova al quinto posto al mondo per aspettativa di vita, con una media di 84,01 anni(81,90 per gli uomini, 85,97 per le donne),secondo una ricerca portata a termine da NiceRx, network sanitario statunitense,
Prima di noi vi sono Hong Kong(con una media di 85,29 anni), il Giappone, la Svizzera e
Singapore. Il nostro Paese scende invece al quindicesimo posto se si considera la
classifica del tempo medio necessario per accedere a un ricovero.
Il dato sulla spesa media sanitaria:
E’ molto inferiore a quello dei Paesi occidentali: 4038 dollari pro capite, contro i 12.318 di USA e i 7383 della Germania, i quali occupano i primi due posti della classifica.
(Fonte L’indipendente online)
Si, viviamo a lungo. Anche rispetto a paesi più ricchi di noi. Una volta il nostro invidiato Sistema Sanitario Nazionale aveva probabilmente un gran peso, ma ora che l’accesso alle cure diventa progressivamente più complicato e la spesa procapite decresce, il suo contributo è meno certo. Forse viviamo a lungo per il clima relativamente mite, per la buona cucina, per la bellezza che ci circonda in natura e cultura.
Ma la domanda è: di cosa riempiamo questi numerosi giorni di Vita? Soprattutto di preoccupazioni, probabilmente. Le pandemie, la guerra, il lavoro, la famiglia, i soldi fanno a gara per riempirci la mente e toglierci il fiato.
Ma la Vita merita attenzione. Da un punto di vista probabilistico, ogni giorno di vita è un miracolo. E noi diamo per scontato i miracoli.
Più che scandalizzarci per la natura mortale cui apparteniamo, potremmo cominciare a chiederci che ne facciamo di ogni miracolo di giorno di vita che ci è concesso.
Trovo 14 minuti al giorno (l’1% della mia giornata!) da dedicare alla Salute del mio corpo, del mio respiro, della mia mente? O li dò per scontati gridando alla sciagura il giorno in cui verranno meno? Ognuno ha una risposta su cui meditare.